Rapporto sugli effetti del terremoto emiliano

del 23 dicembre 2008

[RPT03 – agg. del 14.01.2009]

R. Camassi, E. Ercolani, F. Bernardini, S. Pondrelli (INGV, BO); A. Tertulliani, A. Rossi, S. Del Mese, M. Vecchi (INGV, RM).

Il 23 dicembre 2008 un terremoto di magnitudo (Ml) 5.1 è avvenuto alle ore 16:24 italiane (15:24 UTC) e ha colpito l’area appenninica fra il reggiano e il parmense. Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel punto di coordinate Lat. 44.519  Lon. 10.382.

La profondità ipocentrale stimata è corrispondente a circa 27 km.

L'evento è stato avvertito in un'area molto vasta, dalla Toscana e dalla Liguria a tutta l’Italia Settentrionale, e in particolare in Emilia Romagna, Veneto e Lombardia. La scossa principale è stata seguita nelle ore successive e fino a oggi da oltre 250 repliche, alcune delle quali hanno superato la soglia di magnitudo 3. Quella principale,  al  momento, si è verificata nella serata del 23 alle ore 22:58, con magnitudo (Ml) 4.7, ed è stata sensibilmente avvertita dalla popolazione; la profondità è stata stimata in circa 31 km.

Data

Ora loc.

Lat

Lon

Prof(Km)

Mag

23/12/2008

16.18.20

44.52

10.32

22

3.4

23/12/2008

16.24.22

44.52

10.38

27

5.1

23/12/2008

17.51.09

44.55

10.34

25

3.3

23/12/2008

22.58.25

44.52

10.39

31

4.7

24/12/2008

00.37.06

44.56

10.29

21

3.9

24/12/2008

13.22.58

44.51

10.41

28

3.6

26/12/2008

02.30.28

44.59

10.40

14

3.2

26/12/2008

18.05.29

44.54

10.27

6

3.0

06/01/2009

17.09.00

44.57

10.21

8

3.1

Tab. 1 – Tabella delle principali scosse della sequenza (M≥ 3)

Il terremoto ha colpito una zona che storicamente è stata interessata da numerosi eventi  di energia simile o inferiore, anche se la storia sismica dell’area è pressoché limitata agli ultimi due secoli. I precedenti più significativi sono il terremoto del 9 dicembre 1818 – che produsse danni diffusi, ma contenuti, ad Arola, Lesignano de’ Bagni e Langhirano – e l’evento del 17 settembre 1873, probabilmente profondo, che produsse danni sporadici in aree molto distanti, dalla Liguria alla Toscana, dal parmense al ferrarese.

In anni più recenti, vanno ricordati i terremoti del 15 luglio 1971 e del 9 novembre 1983, i cui effetti hanno interessato, tra le altre, anche alcune delle località colpite dall’evento in oggetto. Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4

df4d9bd6ccf3fb7bfcbf32a9a8b26fb3





Rilievo del danneggiamento

Le sezioni INGV di Bologna, Roma e Milano si sono immediatamente attivate, intervenendo con una rete mobile di monitoraggio strumentale e con due squadre di rilievo macrosismico del gruppo operativo QUEST, che in contatto con i tecnici della Regione Emilia Romagna e i funzionari del Dipartimento della Protezione Civile, hanno avviato il monitoraggio degli effetti.

Il primo intervento è stato finalizzato a una prima valutazione delle segnalazioni di danno pervenute da alcuni comuni dell’appennino reggiano e parmense, mentre i successivi interventi hanno permesso di ricostruire il quadro completo degli effetti.

Il rilievo diretto degli effetti macrosismici ha evidenziato situazioni di danneggiamento sporadico, distribuito su un’area abbastanza ampia. Si tratta in genere di caduta di comignoli, slittamento di tegole, crepe sui muri, talvolta passanti, e fessurazioni negli intonaci. Raramente crollo di vecchie murature. Prevalentemente il danneggiamento è limitato all’edilizia monumentale (chiese, castelli, palazzi comunali, ecc.) e a situazioni di generale degrado preesistente, sia sull’edilizia monumentale stessa (in particolare numerose chiese di campagna, utilizzate di rado) che su quella ad uso abitativo.

Questo rapporto fornisce le stime di intensità formulate sulla base dei numerosi rilievi diretti condotti dalle squadre del gruppo operativo QUEST, corredati da documentazione raccolta con altre tecniche di indagine.

La classificazione degli effetti secondo una scala macrosismica (MCS, EMS98), presume una valutazione complessiva dell'impatto del terremoto su un insieme di edifici sufficientemente consistente e rappresentativo, in modo che gli effetti non siano eccessivamente influenzati da situazioni anomale in termini di condizioni di sito (morfologia, instabilità o altro) o di vulnerabilità sismica.  La risposta sismica di un singolo edificio, infatti, può essere influenzata in modo decisivo da condizioni particolari, che riguardano quello specifico edificio e non altri.

Per questa ragione gli effetti sull'edilizia monumentale e in particolare sulle chiese (o su certa tipologia di chiese) vanno considerate con particolare prudenza, in quanto si tratta di edifici che hanno un'alta vulnerabilità sismica, vale a dire una forte propensione ad essere danneggiate dai terremoti. A titolo di esempio si segnalano in particolare i casi della chiesa di Mamiano, in comune di Traversetolo, che ha subito un crollo in una cappella laterale, che risultava però in preesistenti precarie condizioni. Un precedente intervento temporaneo di messa in sicurezza è ben riconoscibile nella documentazione fotografica (Foto n. 8). Analogamente, la chiesetta di Canesano, in comune di Calestano, presenta un vistoso distacco di una cappella laterale, con abbassamento del pavimento, integralmente preesistenti.

Allo stesso modo vanno considerati con una certa cautela gli effetti prodotti su insediamenti modesti, costituiti da un numero limitato di edifici, il cui danneggiamento può essere condizionato in modo determinante da condizioni di sito o di vulnerabilità: è questo il caso, ad esempio, della località Fragno, in comune di Calestano, costituito da una decina di edifici, sul quale influiscono in modo evidente effetti di sito.

Le stime di intensità formulate nel presente rapporto utilizzano solo marginalmente le informazioni sull’edilizia monumentale, su edifici isolati o su insediamenti di piccole dimensioni, mentre gli effetti isolati all’interno di un contesto urbano non danneggiato vengono al momento codificate con la sigla “D”, e potranno essere rivalutate dopo successivi approfondimenti.

Il danneggiamento più diffuso è stato riscontrato in alcune località minori lungo le due sponde del torrente Baganza, fra i comuni di Felino, Sala Baganza e Calestano alle quali abbiamo assegnato una intensità fra il 6 e il 7 grado MCS. Si tratta in particolare delle frazioni San Michele de’ Gatti, Poggio Sant’Ilario e Sant’Ilario Baganza, in comune di Felino, e di San Vitale di Baganza, in comune di Sala Baganza. In queste località il danneggiamento risulta abbastanza diffuso, in qualche caso appare piuttosto elevato, anche se interessa in generale edifici in sasso della prima metà del ‘900 piuttosto vulnerabili. Probabilmente la posizione su fondo valle può aver contribuito a generare effetti di amplificazione di sito nelle località suddette. Nella frazione di Poggio Sant’Ilario è stato danneggiato anche un condominio recente in c.a., pur senza determinare problemi strutturali.

Nella località di Barbiano (6-7 MCS), in comune di Felino, piccolo agglomerato sparso, gli effetti molto gravi sulla chiesa appaiono l’esito combinato di elevata vulnerabilità sismica e di sito, mentre quelli che interessano alcuni edifici ad uso abitativo, hanno semplicemente evidenziato il forte degrado preesistente.

L’unico centro abitato di dimensioni consistenti che presenta diversi indicatori di danneggiamento, per quanto limitato, è quello di Langhirano, ove gli effetti visibili sono classificabili intorno al grado 6 della scala MCS.

Lo stesso livello di effetti, seppur su insediamenti di modeste dimensioni, è riscontrabile anche nelle località di Fragno (Calestano), Bannone (Traversetolo) e Canova (Ramiseto).

Relativamente alla località di Torrechiara (Langhirano), che per l’elevato interesse culturale e turistico del castello è stato oggetto di particolare attenzione da parte dei media, la stima degli effetti è relativa ai due nuclei dell’abitato: grado 6 per il castello e grado fra il 5 e il 6 per la frazione sottostante.

Nella tabella che segue sono riportate le stime di intensità rilevate; tali stime sono espresse al momento solo in termini di scala MCS; per quanto possibile si cercherà di formulare le stime anche utilizzando la scala EMS che meglio della scala MCS consente di evidenziare i casi in cui gli effetti di danneggiamento sono assolutamente sporadici e determinati da condizioni di particolare vulnerabilità.

Come accennato sopra, ove gli effetti riscontrati hanno riguardato un singolo edificio di carattere monumentale, tale effetto è stato codificato con la semplice sigla “D”.

Come considerazione generale occorre ricordare che, trattandosi di un terremoto con ipocentro profondo, la distribuzione degli effetti è destinata ad essere molto irregolare, influenzata in modo rilevante da effetti di sito e da particolari condizioni di vulnerabilità sismica. Questo perché l’energia sismica si distribuisce in modo meno focalizzato che nel caso di un terremoto superficiale. Una valutazione accurata in termini macrosismici di questi effetti è particolarmente complessa e affetta da incertezze, riconoscibili in questo caso dalla indeterminatezza fra due gradi della scala.

Località

Comune

Pr.

SC

Lat

Lon

MCS

Poggio di Sant’Ilario

Felino

PR

44,660

10,197

7

Vezzano

Neviano degli Arduini

PR

44,519

10,246

6-7

San Vitale di Baganza

Sala Baganza

PR

44,666

10,190

6-7

Barbiano

Felino

PR

44,668

10,239

6-7

San Michele de Gatti

Felino

PR

44,679

10,223

6-7

Sant’Ilario di Baganza

Felino

PR

44,653

10,209

6-7

Neviano degli Arduini

Neviano degli Arduini

PR

44,583

10,316

6

Langhirano

Langhirano

PR

44,614

10,268

6

Castello di Torrechiara

Langhirano

PR

SS

44,656

10,274

6

Bannone

Traversetolo

PR

SS

44,661

10,362

6

Stadirano

Lesignano de’ Bagni

PR

44,633

10,292

6

Canova

Ramiseto

RE

44,413

10,300

6

Paderna Chiesa

Vezzano sul Crostolo

RE

44,569

10,518

6

San Michele di Tiorre

Felino

PR

44,684

10,266

6

Fragno

Calestano

PR

SS

44,587

10,151

6

Terenzo

Terenzo

PR

44,610

10,089

6

Cella di Palmia

Terenzo

PR

44,630

10,160

6

Selva Grossa

Terenzo

PR

44,612

10,011

6

Bazzano

Neviano degli Arduini

PR

44,570

10,371

5-6

Provazzano

Neviano degli Arduini

PR

44,585

10,342

5-6

Lodrignano

Neviano degli Arduini

PR

44,540

10,317

5-6

Campora

Neviano degli Arduini

PR

44,520

10,273

5-6

Cedogno

Neviano degli Arduini

PR

44,532

10,342

5-6

Urzano

Neviano degli Arduini

PR

44,567

10,298

5-6

Casina

Casina

RE

44,510

10,500

5-6

San Polo d'Enza

San Polo d'Enza

RE

44,625

10,423

5-6

Torrechiara

Langhirano

PR

SS

44,656

10,274

5-6

Cozzano

Langhirano

PR

44,574

10,199

5-6

Mattaleto

Langhirano

PR

44,619

10,258

5-6

Costa di Castrignano

Langhirano

PR

44,611

10,226

5-6

Traversetolo

Traversetolo

PR

44,640

10,381

5-6

Mamiano

Traversetolo

PR

SS

44,677

10,345

5-6

Castione de Baratti

Traversetolo

PR

44,600

10,361

5-6

Vignale

Traversetolo

PR

44,639

10,403

5-6

Quattro Castella

Quattro Castella

RE

44,636

10,473

5-6

Salvarano

Quattro Castella

RE

44,618

10,514

5-6

Rivalta

Lesignano de’ Bagni

PR

44,632

10,321

5-6

Vezzano sul Crostolo

Vezzano sul Crostolo

RE

44,599

10,544

5-6

Sala Baganza

Sala Baganza

PR

44,715

10,230

5-6

Montechiarugolo

Montechiarugolo

PR

44,693

10,422

5-6

Tortiano

Montechiarugolo

PR

44,680

10,413

5-6

Corniana

Terenzo

PR

44,614

10,054

5-6

Casola

Terenzo

PR

5-6

Cassio

Terenzo

PR

44,586

10,034

5-6

Valmozzola (Mormorola)

Valmozzola

PR

MS

44,569

9,882

5-6

Medesano

Medesano

PR

44,756

10,141

5-6

Miano

Medesano

PR

44,738

10,085

5-6

Piagnolo

Vetto

RE

44,513

10,351

D

Antreola

Neviano degli Arduini

PR

44,556

10,264

D

Mozzano

Neviano degli Arduini

PR

44,553

10,284

D

Leguigno

Casina

RE

D

Carpineti

Carpineti

RE

44,456

10,518

D

Bebbio

Carpineti

RE

44,428

10,588

D

Quinzano

Langhirano

PR

44,589

10,230

D

Tordenaso

Langhirano

PR

44,635

10,210

D

Badia San Michele

Langhirano

PR

SB

D

Tizzano val Parma

Tizzano val Parma

PR

44,520

10,198

D

Bianello Castello

Quattro Castella

RE

SB

D

Roncolo

Quattro Castella

RE

44,633

10,493

D

Badia Cavana

Lesignano de’ Bagni

PR

SB

D

Castellaro

Sala Baganza

PR

44,699

10,222

D

Maiatico

Sala Baganza

PR

44,697

10,206

D

San Michelino

Felino

PR

D

Vetto

Vetto

RE

44,484

10,338

5

Canossa

Canossa

RE

44,575

10,455

5

Ciano d’Enza

Canossa

RE

44,597

10,409

5

Castelnovo ne’ Monti

Castelnovo ne’ Monti

RE

44,435

10,400

5

Antesica

Langhirano

PR

44,567

10,216

5

Riano

Langhirano

PR

44,594

10,198

5

Torre

Traversetolo

PR

44,620

10,345

5

Sivizzano

Traversetolo

PR

44,633

10,347

5

Guardasone

Traversetolo

PR

44,624

10,395

5

Puianello

Quattro Castella

RE

44,625

10,563

5

Lesignano de’ Bagni

Lesignano de’ Bagni

PR

44,643

10,299

5

Busana

Busana

RE

44,368

10,324

5

Ligonchio

Ligonchio

RE

44,316

10,342

5

Ramiseto

Ramiseto

RE

44,412

10,278

5

Nigone

Ramiseto

RE

44,421

10,298

5

Bora

Ramiseto

RE

5

Collagna

Collagna

RE

44,347

10,276

5

Baiso

Baiso

RE

44,498

10,603

5

Palanzano

Palanzano

PR

44,435

10,192

5

Bibbiano

Bibbiano

RE

44,665

10,474

5

Villa Minozzo

Villa Minozzo

RE

44,364

10,467

5

Viano

Viano

RE

44,545

10,621

5

Talignano

Sala Baganza

PR

5

Monticelli Terme

Montechiarugolo

PR

44,727

10,395

5

Montecchio Emilia

Montecchio Emilia

RE

44,699

10,448

5

Felino

Felino

PR

44,694

10,246

5

Calestano

Calestano

PR

44,600

10,122

5

Canesano

Calestano

PR

SS

44,574

10,127

5

Borgo Val di Taro

Borgo Val di Taro

PR

44,488

9,767

5

Albinea

Albinea

RE

44,620

10,602

5

PARMA

Parma

PR

44,801

10,329

5

REGGIO NELL’EMILIA

Reggio nell’Emilia

RE

44,697

10,631

5

Aulla

Aulla

MS

44,213

9,968

5

Pontremoli

Pontremoli

MS

44,377

9,882

5

Gazzata

San Martino in Rio

RE

44,702

10,766

5

Roccamurata

Valmozzola

PR

44,533

9,876

4-5

Solignano

Solignano

PR

44,613

9,979

4-5

Berceto

Berceto

PR

44,510

9,989

4-5

Fidenza

Fidenza

PR

44,866

10,061

4-5

Salsomaggiore Terme

Salsomaggiore Terme

PR

44,816

9,979

4-5

MODENA

Modena

MO

44,647

10,925

4-5

Carpi

Carpi

MO

44,784

10,885

4-5

Milano

Milano

MI

45,464

9,190

4-5

Lecco

Lecco

LC

45,856

9,408

4-5

Lodi

Lodi

LO

45,314

9,501

4-5

Collecchio

Collecchio

PR

44,751

10,216

4-5

Sassuolo

Sassuolo

MO

44,541

10,781

4-5

Lama Mocogno (Lama)

Lama Mocogno

MO

MS

44,308

10,731

4-5

Fontevivo

Fontevivo

PR

44,858

10,176

4-5

Quingentole

Quingentole

MN

45,038

11,046

4-5

BOLOGNA

Bologna

BO

44,498

11,340

4

Brescia

Brescia

BS

45,544

10,214

4

Pisa

Pisa

PI

43,716

10,401

4

Forte dei Marmi

Forte dei Marmi

LU

43,963

10,172

4

Genova

Genova

GE

44,419

8,898

4

La Spezia

La Spezia

SP

44,105

9,819

4

Ferrara

Ferrara

FE

44,836

11,618

4

Cremona

Cremona

CR

45,136

10,024

4

Bergamo

Bergamo

BG

45,694

9,670

4

Padova

Padova

PD

45,407

11,876

4

Lucca

Lucca

LU

43,843

10,505

4

Firenze

Firenze

FI

43,777

11,249

4

Verona

Verona

VR

45,438

10,994

4

Como

Como

CO

45,810

9,084

4

Sesto San Giovanni

Sesto San Giovanni

MI

45,534

9,230

4

Modena

Modena

MO

44,647

10,925

4

Novara

Novara

NO

45,446

8,623

4

Rovereto

Rovereto

TN

45,888

11,037

4

Broni

Broni

PV

45,063

9,260

4

Casalmaggiore

Casalmaggiore

CR

44,988

10,421

4

Viadana

Viadana

MN

44,929

10,522

4

Correggio

Correggio

RE

44,771

10,779

F

Bondeno

Gonzaga

MN

44,945

10,857

F

Campodenno

Campodenno

TN

46,257

11,035

F

Rottofreno

Rottofreno

PC

45,058

9,549

F

Scandicci

Scandicci

FI

43,758

11,180

F

Vimercate

Vimercate

MI

45,614

9,370

F

Grosseto

Grosseto

GR

42,760

11,115

F

Vicenza

Vicenza

VI

45,549

11,549

F

Valdengo

Valdengo

BI

45,574

8,133

F

Saronno

Saronno

VA

45,628

9,034

F

Venezia

Venezia

VE

45,438

12,335

F

Cesano Boscone

Cesano Boscone

MI

45,446

9,094

F

Segrate

Segrate

MI

45,496

9,295

F

Gorgonzola

Gorgonzola

MI

45,531

9,404

F

Crema

Crema

CR

45,362

9,686

F

Viareggio

Viareggio

LU

43,870

10,248

F

Pontelongo

Pontelongo

PD

45,248

12,026

F

Trento

Trento

TN

46,064

11,124

F

Treviglio

Treviglio

BG

45,521

9,593

F

Feltre

Feltre

BL

46,019

11,906

F

Bareggio

Bareggio

MI

45,483

9,000

F

Poggibonsi

Poggibonsi

SI

43,470

11,146

F

Piacenza

Piacenza

PC

45,052

9,693

F

Pistoia

Pistoia

PT

43,932

10,913

F

Corsico

Corsico

MI

45,432

9,108

F

Bolzano

Bolzano

BZ

46,497

11,354

F

Cambiago

Cambiago

MI

45,573

9,426

F

Zugliano

Zugliano

VI

45,734

11,521

F

Assago

Assago

MI

45,405

9,130

F

Corbetta

Corbetta

MI

45,468

8,920

F

Prato

Prato

PO

43,880

11,096

F

Ronco all’Adige

Ronco all’Adige

VR

45,338

11,242

F

Tirano

Tirano

SO

46,216

10,169

F

Chiavari

Chiavari

GE

44,317

9,322

F

Marina di Massa

Marina di Massa

MS

44,010

10,103

F

Endine Gaiano

Endine

BG

45,791

9,974

F

Erba

Erba

CO

45,810

9,226

F

Gragnano

Gragnano

LU

43,877

10,625

F

Pavia

Pavia

PV

45,189

9,160

F

Massarosa

Massarosa

LU

43,874

10,337

F

Desenzano del Garda

Desenzano del Garda

BS

45,464

10,547

F

Morbegno

Morbegno

SO

46,137

9,570

F

Mantova

Mantova

MN

45,152

10,775

F

Torino

Torino

TO

45,070

7,674

F

Casalgrande

Casalgrande

RE

44,576

10,730

F

Sirmione

Sirmione

BS

45,489

10,609

F

Pescantina

Pescantina

VR

45,481

10,868

F

Busto Arsizio

Busto Arsizio

VA

45,613

8,847

F

Ravarano

Calestano

PR

44,581

10,077

F

Montagnana

Montagnana

PD

45,232

11,466

F

Sestri Levante

Sestri Levante

GE

44,270

9,394

F

Noceto

Noceto

PR

44,809

10,180

F

Livorno

Livorno

LI

43,550

10,321

3-4

Scorzè

Scorzè

VE

45,572

12,100

3-4

Mestre

Mestre

VE

45,493

12,242

3

Casate

Casate

LC

45,952

9,305

3

Monza

Monza

MI

45,584

9,274

3

Savona

Savona

SV

44,307

8,480

3

Ljubljana

Slovenia

46,058

14,503

2

Nova Gorica

Slovenia

45,956

13,649

2

Tolmin

Slovenia

46,187

13,731

2

Tab. 2 - Stima degli effetti del terremoto del 23 dicembre 2008.

LEGENDA: SC= Special case (SB= Single Building; SS: Small Seattlement). F= avvertimento generico; D= danno isolato a edificio monumentale.

df4d9bd6ccf3fb7bfcbf32a9a8b26fb3 Fig. 1 – Mappe dei terremoti del 1818 e del 1873 (Stucchi et al., 2007)
Fig. 2 -  Mappa degli effetti del terremoto del 23 dicembre 2008 Fig. 2 - Mappa degli effetti del terremoto del 23 dicembre 2008
Foto n. 1 – Barbiano (Felino): crollo parziale in un edificio rurale in precarie condizioni Foto n. 1 – Barbiano (Felino): crollo parziale in un edificio rurale in precarie condizioni
Foto n. 1 – Barbiano (Felino): crollo parziale in un edificio rurFoto n. 2 – Barbiano (Felino): crollo parziale in un edificio rurale in precarie condizioni Foto n. 1 – Barbiano (Felino): crollo parziale in un edificio rurFoto n. 2 – Barbiano (Felino): crollo parziale in un edificio rurale in precarie condizioni
Foto n. 3 – Barbiano (Felino): danni alla torre campanaria, con crollo parziale Foto n. 3 – Barbiano (Felino): danni alla torre campanaria, con crollo parziale
Foto n. 4 – Leguigno (Casina): lesioni diffuse all’interno della chiesa Foto n. 4 – Leguigno (Casina): lesioni diffuse all’interno della chiesa
Foto n. 5 – Castello di Torrechiara (Langhirano): caduta di camini in un edificio del borgo Foto n. 5 – Castello di Torrechiara (Langhirano): caduta di camini in un edificio del borgo
Foto n. 6 – Langhirano: camini danneggiati e pericolanti rimossi dai VVFF Foto n. 6 – Langhirano: camini danneggiati e pericolanti rimossi dai VVFF
Foto n. 7 – Langhirano: esempio di lesione passante in edificio in muratura Foto n. 7 – Langhirano: esempio di lesione passante in edificio in muratura
Foto n. 8 – Mamiano (Traversetolo): chiesa inagibile per crollo della volta in una cappella laterale Foto n. 8 – Mamiano (Traversetolo): chiesa inagibile per crollo della volta in una cappella laterale
Foto n. 9 – Montechiarugolo: lesioni alla rocca Foto n. 9 – Montechiarugolo: lesioni alla rocca
Foto n. 10 – Neviano degli Arduini: rottura di camino Foto n. 10 – Neviano degli Arduini: rottura di camino
Foto n. 11 – Paderna Chiesa (Vezzano sul C.): crollo parziale in edifico rurale fatiscente Foto n. 11 – Paderna Chiesa (Vezzano sul C.): crollo parziale in edifico rurale fatiscente
Foto n. 12 – Poggio S. Ilario (Felino): lesioni a X sulla facciata di un’abitazione in muratura Foto n. 12 – Poggio S. Ilario (Felino): lesioni a X sulla facciata di un’abitazione in muratura
Foto n. 13 – Poggio S. Ilario (Felino): lesione fra pilastro e tamponatura in un edificio in c.a. Foto n. 13 – Poggio S. Ilario (Felino): lesione fra pilastro e tamponatura in un edificio in c.a.
Foto n. 14 – Quattro Castella: chiesa, parziale distacco e pericolo di crollo della parte sommitale della torre campanaria Foto n. 14 – Quattro Castella: chiesa, parziale distacco e pericolo di crollo della parte sommitale della torre campanaria
Foto n. 15 – Sala Baganza: scivolamento di tegole e lesioni a una torretta Foto n. 15 – Sala Baganza: scivolamento di tegole e lesioni a una torretta
Foto n. 16 – Sala Baganza: caduta e spostamento di pietre in un camino Foto n. 16 – Sala Baganza: caduta e spostamento di pietre in un camino
Foto n. 17 – San Vitale di Baganza (Sala B.): lesioni passanti Foto n. 17 – San Vitale di Baganza (Sala B.): lesioni passanti
Foto n. 18 – San Vitale di Baganza (Sala B.): lesioni passanti parte sommitale esterna dell’abside Foto n. 18 – San Vitale di Baganza (Sala B.): lesioni passanti parte sommitale esterna dell’abside
Foto n. 19 – San Vitale di B. (Sala Baganza): edificio privato, lesioni diffuse e distacco di intonaco Foto n. 19 – San Vitale di B. (Sala Baganza): edificio privato, lesioni diffuse e distacco di intonaco
Foto n. 20 – San Vitale di B. (Sala Baganza): edificio privato, lesioni diffuse e distacco di intonaco Foto n. 20 – San Vitale di B. (Sala Baganza): edificio privato, lesioni diffuse e distacco di intonaco
Foto n. 21 – San Vitale di B. (Sala Baganza): slittamento e parziale rotazione del capitello di una colonna in un muro di recinzione Foto n. 21 – San Vitale di B. (Sala Baganza): slittamento e parziale rotazione del capitello di una colonna in un muro di recinzione
Foto n. 22 – San Michele de’ Gatti (Felino): lesioni interne a Villa Ceci Foto n. 22 – San Michele de’ Gatti (Felino): lesioni interne a Villa Ceci
Foto n. 23 – Terenzo: lesioni in edificio in muratura nel centro del paese Foto n. 23 – Terenzo: lesioni in edificio in muratura nel centro del paese
Foto n. 24 – Torrechiara (Langhirano): scuola materna, lesione passante nella parete est (edificio parzialmente inagibile) Foto n. 24 – Torrechiara (Langhirano): scuola materna, lesione passante nella parete est (edificio parzialmente inagibile)
Foto n. 25 – Vezzano (Neviano degli Arduini): chiesa, rottura della parte sommitale della torre campanaria Foto n. 25 – Vezzano (Neviano degli Arduini): chiesa, rottura della parte sommitale della torre campanaria
Foto n. 26 – Vezzano (Neviano degli Arduini): lesione esterna Foto n. 26 – Vezzano (Neviano degli Arduini): lesione esterna
creato da Simone VecchiUltima modifica19/01/2009 10:03
 

Seguici

social facebook  social flickr youtube1

righetta grigia

Box rassegna

righetta grigia

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
2
Data : Martedì 2 Aprile 2019
3
Data : Mercoledì 3 Aprile 2019
6
7
9
10
16
17
18
20
21
23
24
25
27
28
30
righetta grigia

ingvterremotiwp

righetta grigia

ingvambientewp

righetta grigia

ingvambientewp

righetta grigia
box Gallery 232